Eudlo

December 16th, 2007

Ormai la settimana e’ passata ed io non ho ancora scritto niente di questi 5 giorni di disint0ssicazione. Difatti, l’amica che sono andato a trovare e la sua co-inquilina sono vegetariane e non bevono aloool. Proprio in questo modo ho avuto la possibilita’ di mangiare solo cibi con quintali di verdure e bere tanto the. Tutto cio’ e’ capitato proprio nel momento in cui sentivo che stavo esagerando non proprio con la birra ma con la mancanza di acqua.

A proposito dell’acqua, in molte regioni dell’Australia durante l’estate c’e’ il problema della siccita’. Al contrario adEudlo questo problema non esiste perche’ ci sono molte falde e poi … usano bere l’acqua piovana perche’ migliore e meno inquinata di quella dei pozzi; questa, una volta stoccata in cisterne immense, viene filtrata in casa attraverso una “brocca magica”. Considerando pero’ che le cisterne raramente vengono pulite … non era difficile trovare qualche simpatico vermicello nuotare nella brocchetta prima di essere risucchiato dal filtro e sparire chi sa come.

Se avete installato google earth, a questo indirizzo Eudlo.kmz potrete trovare Eudlo e capire quanto era isolato questo posto. Forse in tutta la citta’, se cosi’ si puo’ chiamare, vivono meno di 500 persone e bisogna guidare circa 15 min. per raggiungere i negozzi piu’ vicini.

Nello stesso periodo in cui sono stato via da Sydney, si sono svolte dei trofei di vela molto importanti e soprattutto utili per le imbarcazioni che si preparano alla Syd – Hob per testare gli equipaggi e fare allenamento. Di fatti non e’ stato il periodo migliore per lasciare la citta’ ma avevo bisogno di staccare la spina per un poco. Il problema non era tanto la vela ma la noia del resto della giornata passata in un ostello quasi invivibile per diverse ragioni.

Mercoledi’ e giovedi’ poi sono state giornate di dissapori e glorie. Mercoledi’ ho ricevuto la notizia che non sarei andato ad Hobart con Salona mentre giovedi’ vengo chiamato dallo yacht club il quale mi chiede tutte i miei dati personali perche’ ero nella lista dei partecipanti per Hobart. Dopo qualche ora di estrema gioia cerco di capire pero’ cosa possa essere successo affinche’ lo skipper di salona possa aver cambiato idea. Alla fine mi ricordo che lui cmq mi aveva fatto compilare il modulo di partecipazione e forse, portandolo allo YC non mi aveva cancellato e quindi … ecco risolto il mistero.

Ora sono di nuovo a casa, tranquillo e pacifico cercando di mettermi in contatto con fraser per il trasferimento da Hobart a Sydney

Sydney – Hobart

December 12th, 2007

Che emozione, almeno per 3 giorni mi sono sentito sulla cresta dell’onda!!

Dopo tanto lavoro e tante ricerche venerdi’ scorso Skol mi riesce a fornire il numero di uno skipper in cerca di equipaggio. Dopo averlo contattato ho un appuntamento domenica per “una prova”. Sapevo sin da principio che sarebbe stato difficile perche’ Phil, lo skipper, cercava qualcuno qualificato con almeno il corso di sopravvivenza in mare, che non ho! Cmq, domenica mi presento all’appuntamento ed usciamo. Io provo a fare un poco lo sborone per convincerlo ma senza farla fuori dal vasetto, con moderazione.

La prova non va male e, soprattutto, mi ha fatto timonare nel porto e mi ha lasciato fare qualche manovra per vedere come me la cava al timone. Come al solito niente di esageratamente entusiasmante se non fosse solo per la mia propria senzazione di essere vicino ad una meta e a timonare in acque molto ma molto profonde.

Oggi, mercoledi’, purtroppo mi ha comunicato che fino a quando non trova qualcuno con il corso di sopravvivenza non puo’ prendermi a bordo perche’ altrimenti non rientra nei criteri minimi necessari per l’equipaggio. Allora ho contattato i ragazzi con cui sarei potuto andare se la barca non si fosse ritirata e speriamo che qualcuno sia ancora interessato in modo che entrambi possiamo partecipare.

Staremo a vedere i prossimi giorni!!

Invece, per Natale, dovrei riuscire ad organizzare, insieme ad altri ragazzi italiani che ho conosciuto qui, un cenone per il 24  sera ed un pic-nic per il 25. Tutto ancora da decidere

Baci a tutti

Forse qualcosa si muove

December 6th, 2007

e non sono solo io che cambio casa! Infatti oggi mi trasferisco a casa di un ragazzo con cui vado in barca il Lunedi’ (tanto per capirci Doug e’ il suo nome). Gia’ ieri ho portato qualche cosa ed oggi mi trasferisco completamente. E’ stato veramente molto carino perche’ lunedi’ e’ venuto con una busta contenente 10000 mappe mappien e mappette per come raggiungere casa sua perche’ lui non ci sarebbe stato fino a venerdi’. Arrivato a casa ieri ho trovato gia’il letto pronto con tanto di asciugamani; ci mancava solo  il cigno fatto con gli asciugamani stessi a farmi sentire in un albergo a 5 stelle.

Lunedi’, invece, ho avuto la prima cena di Natale. Sono stato molto contento di essere stato invitato e poi … perche’ le persone sono veramente affettuose e spontanee. Skol, lo skipper, ieri e’ venuto da me dicendomi che forse aveva trovato un’imbarcazione per me per Hobart e che avrebbe cercato di rintracciare lo skipper oggi per mettermici in contatto.

Intanto mi preparo per venerdi’ pomeriggio quando insieme a Skol e l’equipaggio di “Scarlet o’Hara” (la sua barca) dovremmo lavorare al bar del RANS, uno YC, proprio per la festa sociale di Natale dello YC.

Lunedi’ inverce volo a Brisbane a trovare degli amici per poi ritornare sabato sera. Purtroppo il trasferimento Brisbane – Aerlie Beach e’ saltato anche forse per causa mia in quanto avevo richiesto anzitempo un rimborso spese.

Questo W-E ci sara’ un Trophy per Farr 40 e …. tra i tanti …. ci sara’ anche una delle barche di Onorati, Mascalzone Latino. Lunedi’, mentre passaggiavo per il porto, mi sono trovato questa barca “familiare” registrata allo Yacht Club di Ponza, trovo gente a bordo e mi fermo a fare 2 chiacchiere. Che figata!!!!

Ubi maior …

December 2nd, 2007

… non sempre minor cessat!

Xche’?

Allora vi spiego. Sabato, partenza regata ore 12 nel porto di Sydney a pochi chilometri dall’unica via d’accesso. Circa 70 barche pronte a partire solo per la nostra regata ma altre e tante, grandi e piccole, gia’ coinvolte in altre regate. A pochi minuti dalla partenza sbuca dalle retrovie del porto una immensa nave cargo, scarica con tanto di pilotina e rimorchiatore al seguito pronti ad uscire. Dopo varie disquisizione sul da farsi, visto la stazza inevitabilmente DIVERSE volte maggiore delle nostre imbarcazioni tutti unanimamente hanno deciso di continuare la preparazione alla partenza e seguire i propri percorsi anche dopo la partenza. Tutto cio’ perche’ le imbarcazioni a motore, non importa di quali dimensioni, devono dare sempre la precedenza a quelle a vela. Alla fine il bestione ha quasi dovuto fare lo slalom tra la scogliera e le imbarcazioni a vela.

Alla fine, vedersela passare di fianco ha dato un certo effetto di … essere insignificanti.

Ma purtroppo non vale sempre questa regola o meglio non sempre viene rispettata. Di fatti, durante il girovela, proprio nello stretto di Messina ci ha sopragiunto una immensa nave cargo proveniente dalla Cina la quale si e’ vista bene dal darci la precedenza. passandoci a pochi metri e generando un’ondadi almeno un paio di metri che ci ha investito senza misericordia.

Caso a parte sono i traghetti che al contrario hanno sempre la precedenza. Non e’ difficile, infatti, durante le regate sentire 5 colpi di sirena allertare qualcuno riguardo al suo corso ed all’apropinquarsi del traghetto stesso. Non poche volte si vedono dei bei numeri!!!

Toglietemi tutto ma non ….

November 29th, 2007

… la mia “compulsory beer”.

Ebbene si, camminando oggi per la citta’ cercando di capire come ho speso 400$ in una settimana e come cercare di non spenderli in questa …. beh mi sono reso conto che posso rinunciare a tante cose ma non alla birra pre e post regata!! Sarebbe un’offesa per i compagni del team. Di fatti, qui si naviga a caraffe da 1.14lt di birra e … come sempre … quando sei martello, bevi, quando sei incudine … tocca che paghi.

Staremo a vedere se e come riusciro’ a gestire i miei prox 200$ per una settimana.

Buona giornata

Sydney – Hobart

November 28th, 2007

Acc, ora che forse avevo trovato un’imbarcazione per la regata Syd-Hob …… lo skipper decide di ritirarsi per sorti avverse!!! voglio piangereeeeeeeeee!!

Un libro un compagno

November 26th, 2007

Ebbene si, magari sembra un luogo comune ma da qualche giorno ho finito “Il mondo di Suzie Wong” ed ho perso un gran compagno di viaggio.

Devo dire che per diversi aspetti mi sono immedesimanto molto nella storia e la fine e’ stata quasi una rivincita personale riguardo a storie analoghe; ovviamente ci sono di mezzo donne, viaggi ed asia.

Cosa buffa di questo libro e’ stata che, passeggiando per i sobborghi di Melbourne, sono passato davanti ad un negozio di cianfrusaglie o meglio svuota-cantine e sono entrato piu’ per curiosita’ che altro. Di questo libro, o meglio del film, ne avevo sentito parlare a Pechino quando, insieme ad altri amici, siamo andati in un locale chiamato proprio “The world of Suzie Wong” e sono rimasto con una curiosita’ latente riguardo al film. Ora, in Australi, per caso, trovo il libro che potrebbe anche essere nella sua prima edizione originale!

Ora sono alla ricerca di un nuovo libro. Sto legendo “Down Under”, quasi un cult book per chi viene in Australia (altrimenti chiamata proprio Down under ma non per il libro!), ma non mi attira. Lodevole il lavoro di ricerca dietro il lavoro dello scrittore Bill Bryson ma ultimamente ho bisogno di libri compagni di viaggio e di sogni!!!

Al momento mi piacerebbe leggere “Walden”, ovvero “La vita nei boschi” di Henry David Thoreau. Chi e’?! E’ lo scrittore che ha ispirato il film “L’attimo fuggente”.

speriamo di trovarlo, presto e di seconda mano.

Savills

November 26th, 2007

Eccomi qui di nuovo a scrivere due righe riguardo la mia permanenza in Oceania.

Ieri, in occasione della “Savills Regatta” ho partecipato alla mia prima regata offshore, ovvero in pieno oceano. In verita’ e’ stato un bastone poco fuori l’estuario dove si trova Sydeny ma per il momento mi e’ bastato per provare l’ebbrezza di sapere che … un poco piu’ ad est sarei arrivato in Nuova Zelanda. E poi le onde!! Potenti, lunghe, e relativamente alte anche se il mare era quasi una tavola. Era proprio quel feeling che cercavo!! Invece sabato, con la “seven island” abbiamo avuto un’ottima occasione di visitare l’estuario del fiume parramatta, navigare sotto il ponte e di fronte all’Opera House.

Oggi, lunedi’, ho un’altra regata alle 18.30 e non vedo l’ora arrivi domani per avere un giorno di riposo. Alla fine, anche se mi piace, andare in barca 6 gg su 7 prova veramente tanto anche perche’ dopo ogni regata c’e’ almeno una “compulsory beer”

Per quanto riguarda i trasferimenti … beh, e’ saltato quello per le Fiji (che poi doveva essere la Nuova Caledonia, avevo capito male) mentre sono confermati quelli da Brisbaine to Aerlie Beach per il 13/12, quello di ritorno da Hobart per il 01/01/2008 e poi da Sydney a Melbourne intorno al 5/01.

Invece per la Sydney Hobart c’e’ un amico di un amico che cerca equipaggio. Questo amico in comune ha detto che mi avrebbe spedito un’email oggi. Ancora niente ma  staremo a vedere nel resto della giornata.

E poi …. si vola in Nuova Zelanda il 15, si festeggio il matrimonio di Ben il 17/01, forse faccio un giretto in NZ e poi il 18/02 inizio i corsi per diventare Yachtmaster!! che gran piani!!!

Se tutto va bene, ed intendo anche i trasferimenti, se vale la pena posso pensare di rimanere un poco di piu’ in Australia dopo ma al piu’ tardi meta’ maggio vorrei esserre gia’ in Italia

Staremo a vedere!!!

ciao

Seconda settimana a Sydney

November 22nd, 2007

La seconda settimana e’ bella che iniziata ed ancora non ho avuto grandi risposte per affettuare trasferimenti. Al momento sto aspettando una risposta per sapere se posso partecitare ad un trasferimento verso le Fiji ma ancora il tipo non mi ha fatto sapere niente.

La persona con cui dovrei andare sembra essere uno dei piu’ stimati navigatori dell’area e a sentirlo parlare sembra una leggenda vivente. Oggi mi sono presentato a nome suo ed infatti hanno esordito dicendo:”The legendary”.

Inoltre questo fine settimana c’e’ una grossa regata; soprattutto sabato sembra molto “scenografica”, chiamata “The seven islands” perche’ si effettua tutto attorno a sette isole presenti all’interno del porto di Sydney che altro non e’ che un estuario. Dovremmo passare anche sotto il ponte proprio di fronte all’Opera House.

Lunedi’, invece, siamo arrivati terzi di categoria con la barca su cui stavo, un piccolo J24. Tornato al tavolo dopo la premiazione il figlio di Bob, lo skipper, con il premio (un cappello con stringa per attaccarlo alla maglia/giacca), hanno deciso di darlo a me; certo non e’ il valore che mi ha fatto piacere ma il gesto, la spontaneita’ e l’atmosfera anche perche’ lo skipper mi ha gia’ mostrato tanto affetto mettendomi in contatto col “legendario Fraser”. Ora il cappello e’ un cimelio!!!!

E per la Sydney-Hobart?! ancora non riesco a trovare un buon aggancio ma speriamo che a breve si smuova qualche cosa. Da qui a qualche settimana si entra nel caldo della stagione velica; si iniziano a provare gli equipaggi ed iniziano ad arrivare le imbarcazioni. Staremo a vedere ed incrociamo le dita.

Per quanto riguarda l’accomodazione …. beh inizia a diventare difficile trovare un letto e cmq costoso anche l’ostello che pretende, e riuscira’ sicuramente, di vendere i letti in camerata a 45$ per notte (35 euri circa).  Sempre lunedi’, durante il dopo regata con l’equipaggio, Bob mi ha proposto un appartamento che non so come lui abbia e che comunque non puo’ utilizzare. Ha detto che potrei fermarmi li in caso avessi grossi problemi a trovare una sistemazione e che, se ho capito bene, dovrebbe anche farmelo utilizzare gratuitamente. Che grande persone gli australiani!!!!

A presto

Una settimana a Sydney

November 17th, 2007

Ebbene si, con domani concludo la mia prima settimana a Sydey e devo dire che in parte non mi posso lamentare.

Per il lato regate sono in media con una al giorno:

  • lunedi’: twlight con il CYCA
  • martedi: libero per ricerca di ostello e incontro per un probabile corso sulla sicurezza in mare
  • mercoledi’:2 regate con base allo CYCA
  • giovedi’: twilight con MHYC
  • venerdi’: twilight con RANSYC
  • sabato: regatone nel porto di Sydeny organizzato dal MHYC

Al contrario, per quanto riguarda trasferimenti, la Sydney hobert e quant’altro sono ancora in discreto alto mare. In verita’ dovrei decidermi a frequentare il corso dsi sicurezza in mare pero’ …. in verita’ …. aspetto ancora un poco, hai visto mai che dovesse piovere dal cielo?!

Domani, domenica, forse dopo una rilassante dormita dovuta alla regata di oggi mi butto sulla spiaggia di Bondi. un bagnetto ciaf ciaf e poi mi diverto a vedere i surfisti

alla prossima